"Giustizia, rispetto e legalita': cosi' e' fare il proprio lavoro onestamente" - da una predica
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Oggi:

Ma 25 Feb : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 9,30-37.
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In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli, attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse.

Istruiva infatti i suoi discepoli e diceva loro: «Il Figlio dell'uomo sta per esser consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma una volta ucciso, dopo tre giorni, risusciterà».

Essi però non comprendevano queste parole e avevano timore di chiedergli spiegazioni.

Giunsero intanto a Cafarnao.

E quando fu in casa, chiese loro: «Di che cosa stavate discutendo lungo la via?».

Ed essi tacevano.

Per la via infatti avevano discusso tra loro chi fosse il più grande.

Allora, sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: «Se uno vuol essere il primo, sia l'ultimo di tutti e il servo di tutti».

E, preso un bambino, lo pose in mezzo e abbracciandolo disse loro: «Chi accoglie uno di questi bambini nel mio nome, accoglie me; chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato».

Ai Membri dell'Associazione "Pro Petri Sede" (24 Feb 2020)
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DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
AI MEMBRI DELL'ASSOCIAZIONE "PRO PETRI SEDE"

Sala del Concistoro
Lunedì, 24 febbraio 2020

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Cari fratelli e sorelle,

sono lieto di darvi il benvenuto e di incontrarvi, quali membri dell’Associazione Pro Petri Sede, durante il vostro pellegrinaggio a Roma.

Come San Pietro, siete stati guidati nel vostro cammino dall’amore per Cristo.

E raccogliendovi presso la tomba di lui, che ha versato il sangue per il suo Maestro e Salvatore, voi compite un atto di fede che vi permette di rinnovarvi spiritualmente.

Questo pellegrinaggio vi offre anche l’occasione di portare il vostro contributo finanziario e spirituale alle opere sociali e caritative legate alla mia missione pastorale e alle attività della Santa Sede.

Seguendo le orme dei vostri predecessori, partecipate all’azione missionaria della Chiesa che lotta per lo sviluppo umano integrale di ogni persona.

Infatti, la persona umana deve sempre essere difesa e protetta nella sua integrità e nella sua dignità qualunque sia la sua origine o il suo status sociale.

Nella corsa sfrenata all’avere, alla carriera, agli onori o al potere, i deboli e i piccoli vengono a volte ignorati e respinti.

In effetti, «nella smania di correre, di conquistare tutto e subito, dà fastidio chi rimane indietro.

Ed è giudicato scarto: quanti anziani, quanti nascituri, quante persone disabili, poveri ritenuti inutili!» (Omelia nella Messa della Giornata Mondiale dei Poveri, 17 novembre 2019).

Per questo la Chiesa, sostenendo la scelta preferenziale per i poveri, fa affidamento su uomini e donne di buona volontà e imbevuti di Vangelo per portare ad ogni persona bisognosa la pace e la gioia del Risorto.

Attraverso il vostro contributo caritativo alla vita della Chiesa, voi diventate il sale e la luce (cfr Mt 5,13-14) che danno a tante persone il gusto della vita.

Cari amici, vi esprimo la mia gratitudine per il vostro costante sostegno alla mia responsabilità di successore di San Pietro.

Oggi ci troviamo di fronte a diverse sfide che riguardano la famiglia umana e la sua casa comune.

Al centro delle nostre preoccupazioni, portiamo il grido di angoscia dei popoli che soffrono, in particolare, per le guerre, gli sfollamenti di persone, la povertà e il degrado dell’ecosistema.

È urgente porre fine allo sfruttamento dei più poveri! È urgente che cessino le atrocità nei Paesi in preda alle guerre e ai conflitti che spingono tante persone sulla strada dell’esilio!

Vorrei insistere sulla cura della nostra casa comune, lanciando ancora una volta l’appello ad una conversione ecologica.

La vostra testimonianza di vita cristiana, che si manifesta attraverso la generosità e l’attenzione agli altri, ci invita tutti oggi a combattere contro il clima generalizzato di individualismo, egoismo e indifferenza, che minacciano sia la pace tra gli uomini sia l’ambiente.

Vi invito a rimanere saldi nelle vostre convinzioni e nella fede, per essere una fiamma che porta speranza ai cuore degli uomini e delle donne di oggi.

Come San Pietro, prendete il largo con coraggio e condividete il grande amore che Cristo ci ha rivelato.

Affido ognuno di voi e le vostre famiglie, e tutti i membri della vostra associazione all’intercessione della Vergine Maria, a San Pietro e ai Santi dei vostri paesi.

Vi imparto di cuore la Benedizione Apostolica.

E per favore, non dimenticatevi di pregare per me.

Grazie!

 

da Maria a Medjugorje
Messaggio del 2 febbraio 2020 Cari figli, sono stata scelta per essere madre di Dio e vostra madre, per decisione e amore del Signore, ma anche per mia volontà, per mio amore illimitato verso il Padre Celeste e mia totale fiducia in Lui.
Il mio corpo è stato il calice del Dio Uomo. Sono stata al servizio della verità, dell’amore e della salvezza così come lo sono adesso, in mezzo a voi, per invitarvi, figli miei, apostoli del mio amore, ad essere portatori della verità, per invitarvi, per mezzo della vostra volontà e dell’amore verso mio Figlio, a diffondere le Sue parole, parole di salvezza e per mostrare, con i vostri gesti, a tutti coloro che non hanno conosciuto mio Figlio, il Suo amore. La forza la troverete nell’Eucarestia: Mio Figlio che vi nutre con il Suo corpo e vi rafforza con il Suo sangue.
Figli miei, unite le mani in preghiera e guardate verso la croce in silenzio. In questo modo troverete la fede affinché possiate diffonderla, troverete la verità affinché possiate distinguerla, troverete l’amore affinché possiate capire come amare realmente. Figli miei, apostoli del mio amore, unite le mani in preghiera e guardate verso la croce: solo nella croce c’è la salvezza.

Vi ringrazio.

Messaggio del 25 gennaio 2020 Cari figli! Oggi vi invito a pregare ancora di più finché nel vostro cuore sentiate la santità del perdono. Nelle famiglie ci deve essere la santità perché figlioli, non c’è futuro per il mondo senza amore e santità, perché nella santità e nella gioia voi vi donate a Dio Creatore il quale vi ama con amore immenso. Per questo mi manda a voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

I messaggi da Medjugorje

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